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Best Available Technologies Il concetto di Best Available Techniques, BAT, “migliori tecniche disponibili”, è fondamentale nell’individuare le strategie finalizzate alla prevenzione e al controllo dell’inquinamento. Il concetto di BAT comprende procedure, tecniche, tecnologie ed altri aspetti quali manutenzione, standard operativi e verifiche di consumi energetici e di efficienza. In edilizia il concetto di BAT va a toccare più ambiti; nel sito vengono proposte alcune schede relative ad alcune tra le “migliori tecniche disponibili” che possono interessare il sistema edificio-impianto a partire dalla sua progettazione fino alla realizzazione.
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AREA DOCUMENTALE Avviso: i progetti sono presentati in sequenza secondo l'invio (il primo è l'ultimo sottoposto all'esame del comitato di redazione)
Sistema costruttivo ARIA™
ARIATM è il sistema costruttivo di edilizia industrializzata brevettato da Wood Beton per la realizzazione di edifici in legno preassemblati in stabilimento che garantiscono un elevato comfort ambientale grazie alla presenza nelle pareti esterne e nelle coperture, di una camera d'aria continua che avvolge lo spazio abitativo. questa, unita ad un elevato spessore di isolante, garantisce un notevole risparmio nei costi di riscaldamento nella stagione invernale nonchè di climatizzazione nella stagione estiva. innovativa è anche la soluzione ideata per la struttura che prevede pareti verticali con telaio in legno lamellare, incastrate alla base, con caldana esterna di calcestruzzo collaborante e solai orizzontali a struttura mista legno-calcestruzzo rigidi nel proprio piano.
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Casa sull'albero
Progetto: arch. Maurizio Cometti Alla base del progetto lo sviluppo e la ricerca di un modulo abitativo che risponda ai requisiti dell’intero ciclo ambientale; partendo dalla certificazione del materiale di provenienza (se possibile impiego di materiale recuperato nei luoghi circostanti) sino alla previsione di un suo possibile smaltimento e riciclo.
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Nuova scuola primaria per 500 alunni e centro unico di cottura delle mense scolastiche a Merate
L'intervento ha come oggetto la realizzazione della scuola primaria per 500 alunni e del centro unico di cottura delle mense scolastiche. Il progetto si sviluppa dall'assunto che l'edificio Scuola deve essere uno spazio di vita, luogo dinamico di conoscenza e crescita, come luogo capace di accogliere e favorire non solo il complesso sistema di relazioni che si intrecciano tra studenti, insegnati e genitori ma anche offrire un'immagine positiva, moderna, ecologica, rappresentativa di valori proposti e in cui identificarsi.
La consapevolezza ecologica diviene impegno etico nella costruzione di edificio, attraverso l'uso di materiali ecocompatibili (struttura portante in legno e facciata in pannelli di legno tipo thermowood) e di tecnologie a basso impatto ambientale (collettori solari, pannelli radianti, tetto verde) ed impegno educativo perchè "abitare" un edificio ecologico favorisce la coscienza ecologica nelle nuove generazioni. Scarica il documento
Scuola "Oliver Twist"
Una scuola eco-sostenibile forma cittadini attenti e rispettosi dell’utilizzo delle risorse naturali, e coscienti della loro centralità sociale. La sfida che Cometa Formazione vuole vincere è quindi quella di una scuola che rispetti l’ambiente informando e formando gli studenti a diventare adulti consapevoli del valore delle risorse ambientali del pianeta, che è necessario preservare. Per raggiungere questo obiettivo non bastano i percorsi formativi e le buone pratiche sui libri di testo: anche l’edificio deve essere eco-sostenibile e abituare a comportamenti virtuosi, dimostrando che essere responsabili verso l’ambiente è concretamente possibile oltre che necessario.
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Uffici GR Informatica
Progetto: Arch. Zambelli Il progetto prevede la realizzazione di un edificio per uffici per la società GR Informatica S.r.l., nella città di Lecco. L’obiettivo fondamentale dell’intervento consiste nella realizzazione di un edificio per uffici in cui condizioni ottimali di benessere ambientale, riduzioni massime di consumi energetici e dei fattori inquinanti siano perseguite ricorrendo principalmente a fonti naturali rinnovabili: geotermiche, solari ed eoliche. Tale obiettivo ha comportato innanzitutto la definizione di un assetto planivolumetrico che, pur fortemente condizionato dai vincoli urbanistici, fosse espressamente orientato verso mezzogiorno e fosse caratterizzato da un involucro articolato in pacchetti differenziati in rapporto alle diverse esposizioni rispetto all’ambiente esterno. Il progetto si è basato sull’integrazione organica tra involucro e impianti, non lasciando solamente a quest’ultimi il compito di definire condizioni interne confortevoli.
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Edilizia residenziale pubblica a Grumello al Piano
Concorso di progettazione per edilizia residenziale pubblica sostenibile a Grumello al Piano (2007). Gruppo di lavoro: A. Scoccimarro (capogruppo), O. E. Bellini, L. Daglio, E. Ginelli, E. Morello, G. Pozzi, G. Chiesa, M. Maistrello (progettazione impianti), G. Barbarossa (valutazione economica di progetto)  Il progetto si fonda su due criteri progettuali prioritari e sinergici: la biocompatibilità, intesa come garanzia di benessere e salubrità, sia per gli utenti finali degli spazi generati dalla realizzazione dell’opera architettonica, sia per gli operatori tecnico-operativi che realizzano il manufatto; la ecosostenibilità, concretizzata da scelte costruttive a basso impatto sull’ambiente in tutte le fasi di vita del prodotto, dalla produzione, alla gestione alla dismissione. Scarica il documento
Scuola Materna
Progetto: Arch. Zambelli 
L’organismo scolastico di via Brivio 8 a Milano, comprende un asilo nido e una scuola materna; inoltre, ospita un baby-parking. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, l’obiettivo principale consiste nell’ottenimento di livelli di comfort elevato con il minimo impegno energetico. Questo si traduce nell’adozione di strategie che ampliano il più possibile l’intervallo di tempo in cui il comfort è garantito per via spontanea dalle caratteristiche dell’involucro, e nel ricorso a energie rinnovabili o a basso impatto ambientale quando è necessario l’intervento dell’impianto di riscaldamento / raffrescamento. In generale, l’edificio realizza un’integrazione molto stretta fra involucro e sistema impiantistico. Scarica il documento
Case Selvino
Progetto: Arch. Zambelli 
Il progetto consiste nella realizzazione di 16 unità residenziali di diversa metratura, sito a Selvino, nel comune di Bergamo. La concezione architettonica ha avuto come obiettivo la definizione di edifici morfologicamente innovativi aventi la capacità spontanea di mantenere condizioni interne confortevoli, in ogni stagione, attraverso il controllo diretto di una serie di parametri tra cui: l’orientamento dell’edificio e dei locali, la captazione della radiazione solare in inverno e la protezione in estate, la riduzione delle dispersioni di calore invernali attraverso forti isolamenti, la dotazione di un’adeguata quantità di luce naturale interna. Grazie alla stretta collaborazione tra progettisti e committente, le abitazioni in progetto sono classificate, dal punto di vista energetico, come Classe A. Scarica il documento
Casa per Minori “Oceano”
Progetto: Arch. Zambelli La casa per minori “Oceano”, per la Fondazione Don Leandro Rossi a Lodi, è il risultato di una progettazione integrata multidisciplinare. L’edificio si articola in due corpi principali: il volume residenziale vero e proprio, che ospita anche gli uffici della Fondazione, e la zona dedicata alle conferenze e alle esposizioni. L’articolazione della casa, disposta su due piani, ruota attorno a uno spazio comune a doppia altezza, illuminato da un ampio lucernario: oltre a essere il fulcro delle attività pedagogiche, è il “motore” della ventilazione naturale dell’edificio, grazie all’effetto camino. Dal punto di vista energetico, sono state applicate strategie e tecnologie semplici, in modo da ottenere un edificio con prestazioni superiori a quanto richiesto dalle leggi vigenti.
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Bird
Progetto: Arch. Zambelli 
B.I.R.D. è un progetto di tipo sperimentale, commissionato dall’ALER di Brescia e finanziato dalla Regione Lombardia. Si tratta di un complesso edificato, composti da tre edifici che si sviluppano intorno a unparco quartiere, destinato ad accogliere 52 alloggi per anziani e un centro servizi. Le scelte tecnologiche di involucro per questi edifici dipendono da precise esigenze (ambientali e tecnologico-prestazionali) espresse dalla committenza: riduzione del fabbisogno di energia; controllo della climatizzazione interna mediante sistemi a basso consumo, con ricerca di elevate prestazioni di comfort termoigrometrico; regimentazione delle acque meteoriche; controllo del microclima esterno; utilizzo prevalente di componenti ecocompatibili, a bassa necessità di consumo di energia nella produzione e nel mantenimento in esercizio. Scarica il documento
Scuola materna a Trescore
Progettazione generale: Antonio Scoccimarro (capogruppo), Luisa Collina, Laura Daglio, Fabio Plebani (geol.) 
Il progetto consiste nell’ampliamento di una scuola materna situata nel comune di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. Obiettivi di progetto sono stati: - flessibilità tipologica, determinata sia dal previsto futuro ulteriore ampliamento della struttura, sia dal rapido evolversi nel tempo delle metodologie didattiche e della recente normativa scolastica nazionale;
- contenimento dei costi di costruzione e di gestione, attraverso scelte che consentissero un risparmio energetico e una semplice manutenzione dell’edificio;
- elevati livelli di benessere ambientale, vista l’utenza dell’opera;
- rapporto di continuità fra interno ed esterno.
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Wood House
Progetto: Ing. Imperadori 
Si tratta dell’ampliamento di un edificio unifamiliare esistente e dell’incremento dell'isolamento termico. L’edificio, ubicato a Cornegliano Laudese (LO), si componeva di due unità: la prima realizzata negli anni’80, con struttura in legno Blockhaus; la seconda negli anni ’90 con struttura in laterocemento (blocchi poroton) e un discreto isolamento, per quei tempi, in sughero. La porzione composta da elementi lignei a incastro si presentava ormai non più adatta agli attuali requisiti di funzionalità e risparmio energetico. Il nuovo intervento dona proporzione all’intero complesso pur lasciando in evidenza i singoli volumi, frutto dello sviluppo dell’abitazione nell’arco di 3 decenni. Scarica il documento
Smart Eco Housing
Progetto: Ing. Imperadori 
Il progetto di un complesso residenziale energeticamente efficiente nasce dallo stimolo fornito dalle nuove direttive della Provincia di Bergamo in materia di risparmio energetico (sull’esempio del Protocollo Casa Clima) e dall’intenzione della committenza di mostrare tecniche costruttive alternative e dotate di forti contenuti ecologici e di sostenibilità, senza stravolgere gli asp etti estetico-formali.
L’obiettivo è la realizzazione, nel territorio del Comune di Stezzano, di un complesso residenziale rispettoso dei parametri di Casa Clima (Classe A – consumo energetico inferiore a 30 kWh/ mq per anno), una sorta di “modello” per ulteriori future costruzioni con le stesse ambizioni in materia di risparmio energetico. Scarica il documento
Matrioska House
Progetto: Ing. Imperadori  Un involucro nell'involucro per rispettare completamente la struttura originaria dell'edificio e, all'interno, un gioco di ringhiere, quote diverse e colori che (come nelle vecchie corti milanesi) si sviluppano attorno al cuore principale di vita dell'abitazione: la zona giorno. Il recupero dell’immobile, inserito in un complesso industriale dell’inizio del ‘900, ha utilizzato la tecnologia stratificata a secco, in modo da raggiungere un alto livello di comfort termo/acustico e una distribuzione impiantistica che non intaccasse la muratura esistente. Scarica il documento
E3
Progetto: Ing. Imperadori 
Si tratta di un progetto di un Edificio Energeticamente Efficiente (E³) a Colognola, il primo in Lombardia rispettoso dei parametri di casa Clima Classe Oro (con consumo certificato annuo pari a 6 kWh/mq anno).
L’edificio, sostituendosi ad un cascinale fortemente degradato, in parte diroccato e pericolante, si situa nel borgo storico di Colognola (Comune di Bergamo), a fianco di una porzione reside nziale a corte di recente ristrutturazione. Il progetto, con un edificio dall’immagine solida ed elegante, si propone anche di riqualificare l’intorno urbano: la cessione dell’area occupata dal fienile esistente ha consentito infatti di realizzare una piazzetta pubblica di quartiere con aiuole, marciapiedi e parcheggi a servizio delle residenze, recuperando la volumetria nell’allineamento di facciata a sud, verso il lotto di pertinenza. L’edificio ha un carattere architettonico contemporaneo, non mimetico ma rispettoso della tradizione costruttiva lombardo-bergamasca reinterpretata e riadattata. Scarica il documento
La Corte del Futuro
Progetto: Ing. Imperadori 
Il progetto prevede la realizzazione di un complesso residenziale energeticamente efficiente a Torre Boldone (BG) composto da sette unità abitative. Attualmente il progetto è in fase esecutiva. L’obiettivo è la realizzazione di un complesso residenziale rispettoso dei parametri di Casa Clima (Classe A – consumo energetico inferiore a 30 kWh/mq per anno). L'edificio sfrutterà i principi della costruzione stratificata a secco che affianca i metodi costruttivi a umido (pietra su pietra e cassero e riempimento). photo credit: Atelier2 - Vanoncini spa In realtà il sistema proposto per l'edificio di Torre Boldone è un sistema “ibrido” che risponde meglio sia alle fluttuazioni termiche estate-inverno, sia all’auspicabile assimilazione da parte delle imprese bergamasche di metodi costruttivi innovativi, in realtà molto rodati e acquisiti in varie regioni europee votate al risparmio energetico. Scarica il documento
Casa del Sole

Progetto: Ing. Imperadori Il progetto prevede la costruzione di un villetta unifamiliare distribuita su due livelli, con autorimessa al piano interrato. Il lotto si trova in una zona residenziale di Brembate Sopra (BG), già intensamente edificata.
I criteri guida derivano direttamente dalla tradizione delle cascine lombarde reinterpretata in chiave contemporanea: casa colonica con corte frontale, prospetto principale ben orientato a sud e dotato di logge e grandi aperture mentre il prospetto verso nord più isolato termicamente e compatto. Scarica il documento
Parco Sant'Andrea Menaggio
Progetto: Arch. Montanelli Il complesso residenziale Parco Sant’Andrea è localizzato a Menaggio, una delle località più scenografiche del Lago di Como. La volontà di integrarsi con l’ambiente e di godere al massimo delle viste del lago, ha portato il progettista ad ideare “un’architettura in versante”, addossata al naturale andamento geomorfologico del terreno, mirando alla ricerca dell’organicità con il contesto di riferimento. Dal punto di vista morfologico, l’architettura del complesso residenziale trova una piena integrazione e armonizzazione nel paesaggio lacustre-montano attraverso una composizione volumetrica che prevede per gli spazi abitativi uno sviluppo parallelo ai terrazzamenti esistenti, in accordo ad una partizione seriale di pieni e vuoti.
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Micronido del comune di Ornago
Progetto: Arch. Galinta
L’asilo micronido sito nel comune di Ornago, in provincia di Milano, si segnala per l’accurata progettazione volta a ottenere un’elevata prestazione energetica. Il rendimento energetico dell’edificio è stato preventivamente verificato da ingegneri specializzati anche grazie alla simulazione attraverso modelli informatizzati. Scarica il documento
Centro di integrazione intergenerazionale
Progetto: Arch. Pietta Nel centro di integrazione intergenerazionale sono stati perseguiti due obiettivi principali: la volontà di creare un luogo di incontro tra generazioni ed interessi culturali differenti, e la ricerca tecnologica per creare una struttura a basso impatto ambientale, il più possibile autonoma dal punto di vista energetico. L’edificio comprende al suo interno diverse funzioni di interesse sociale: una scuola di musica costituita da 4 sale (2 aule per lezioni teoriche e pratiche, 1 aula coro e 1 sala prove), una scuola di danza (2 sale per corsi collettivi e relativi spogliatoi), la sede associazione anziani, un ampio spazio ricreativo multifunzionale ed un’area ristoro.
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Nuovo Centro Socio Assistenziale per Disabili Adulti
Progettazione generale: Oscar Bellini, Laura Daglio, Antonio Scoccimarro L’intervento è localizzato in un’area centrale del Comune di Dalmine, in prossimità dell’asse di accesso principale alla città. La zona è caratterizzata dalla presenza di residenze e di altri edifici pubblici (Municipio, Residenza Sanitaria Assistita, Piscina comunale, ecc.)
Si tratta di una delle prime realizzazioni sperimentali con tale specifica destinazione funzionale che seguono gli standard qualitativi e quantitativi stabiliti recentemente dalla Regione Lombardia. Per la definizione tipologica, spaziale e distributiva è stato fondamentale il contributo dell’esperienza diretta degli educatori del servizio sanitario di zona che operano nella struttura. Il nuovo complesso socio assistenziale per disabili adulti è il risultato dell’aggregazione di tre distinte unità di offerta assistenziale: il centro diurno disabili (C.D.D.), il servizio formazione all’autonomia (S.F.A) e la comunità alloggio (C.A.). La sua realizzazione è stata prevista in due lotti distinti. Scarica il documento
Nuovo quartiere ecologico per Milano

Un nuovo quartiere ecologico per Milano su un’area destinata allo sviluppo di interventi edilizi a canone sociale e moderato (tra Via Civitavecchia ed il Parco Lambro). Progetto di edifici residenziali bioclimatici a basso impatto ambientale integrati con il verde ed i servizi di quartiere. Nome edificio: residenze integrate a servizi e residenze Re-Tra-Re (residenze transitorie reversibili) Progettista: Arch. Federico Cocchi Luogo: Milano (nuovo quartiere Civitavecchia-Lambro) Anno di realizzazione: 2006 (non realizzato) Destinazione d'uso: residenziale, servizi di quartiere, verde urbano, produttivo-manifatturiero. Scarica il documento
Nuovo piano per l’area Porto di Mare a Milano

Nome progetto: Nuovo piano per l’area Porto di Mare a Milano Progettisti: Elena Macrì, Vania Mottinelli, Pietro Tagliabue (Tesi di Laurea Specialistica in Architettura delle Costruzioni, Relatore prof. A. Del Bo, Corelatori proff. P. Bassi, C.A. Castiglioni, T. Poli, F. Scotti, Collaboratori arch. F. Bruno, L. Leone, S. Perego, L. Piterà, G.P. Turini) Anno di progettazione: 2006-2009 Destinazione d’uso: Residenza mista, Terziario- Commerciale, Servizi Scarica il documento
Un’idea di piano per Milano Porto di Mare

Nome progetto: Un’idea di piano per Milano Porto di Mare Progettisti: Filippo Corti (Tesi di Laurea Specialistica in Architettura delle Costruzioni, Relatore prof. A. Del Bo, Corelatori proff. P. Bassi, C.A. Castiglioni, T. Poli, F. Scotti, Collaboratori arch. F. Bruno, L. Leone, S. Perego, L. Piterà, G.P. Turini) Anno di progettazione: 2006-2009 Destinazione d’uso: Residenza mista, Uffici, spazi pubblici Scarica il documento
Nuovo piano per l’area Porto di Mare a Milano
Progettisti: Maria Vittoria Cardinale, Davide Castoro
(Tesi di Laurea Specialistica in Architettura delle Costruzioni, Relatore prof. A. Del Bo, Corelatori proff. P. Bassi, C.A. Castiglioni, T. Poli, F. Scotti, Collaboratori arch. F. Bruno, L. Leone, S. Perego, L. Piterà, G.P. Turini) Anno di progettazione: 2006-2009 Destinazione d’uso: Residenza mista, Cittadella della Giustizia (Casa Circondariale, Tribunale) Scarica il documento
Progetto PREFER
Il progetto PREFER, approvato nel 2003 all'interno della Convenzione Unioncamere - Regione Lombardia, si pone l'obiettivo di trovare soluzioni architettoniche e impiantistiche innovative per immobili ad uso produttivo dimostrando l'efficacia reale degli interventi in termini di diminuzione di costi di gestione.
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Cradle to Cradle Network
Regione Lombardia - Dg Artigianato e Servizi, ha deciso di supportare la candidatura del progetto Cradle to Cradle Network nell'ambito del bando europeo Interreg IVC. Tale decisione si fonda sulla condivisione e promozione della filosofia Cradle to Cradle, un approccio sviluppato nel 2003 e capace di combinare la produzione di beni di massa con la salvaguardia dell’ambiente, includendo nella progettazione di un oggetto anche il suo riciclo.
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Progea System

Il progetto intende stabilire criteri oggettivi per riconoscere le imprese dotate di competenze e caratteristiche per operare con successo in tema di efficienza energetica, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, restauro, recupero e ristrutturazione del patrimonio edilizio e architettonico, produzione di manufatti e prodotti funzionali a supporto dell’efficienza energetica nell’edilizia e a tecniche costruttive nell’edilizia. Scarica il documento
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BAITA
Il progetto,“Bioedilizia: Applicazioni e tecniche per l'impresa artigiana di qualità”, proposto da Confartigianato Imprese Unione di Brescia e realizzato da UPA servizi, finanziato nell’ambito della Convenzione Regione Lombardia./UNIONCAMERE Lombardia, ha previsto l'erogazione di una serie di seminari tematici, finalizzati all'apprendimento delle tecniche costruttive bioedili.
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ECOMIND
Il progetto ECOMIND, sostenuto dalla D.G. Artigianato e Servizi di Regione Lombardia e da Unioncamere Lombardia, e organizzata da CLAC (Centro Servizi per il settore legno arredo) in collaborazione con Istituto Europeo di Design e Material Connexion Milano, si propone come un’azione dimostrativa verso il comparto Legno Arredo per dimostrare come l’applicazione di materiali eco nella realizzazione di arredamento possa permettere lo sviluppo di prodotti con caratteristiche tecniche e semantiche differenti da quelli presenti sul mercato.
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ECO A BORDO
Il progetto ECO A BORDO iniziativa organizzata da CLAC (Centro Servizi per il settore legno arredo) in collaborazione con Material ConneXion Milano e IED Milano, finanziata d.g. Artigianato e Servizi di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, intende promuovere l’adozione di soluzioni eco sostenibili nel settore legno arredo, utilizzando il comparto dell’arredo nautica da diporto come testa di ponte per tutto il resto del settore.
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INECOENART
L’UNIONE ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI MILANO in collaborazione con FORMAPER -Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, avvalendosi anche della competenza specifica della FACOLTA’ di INGEGNERIA dell’Università degli Studi di Pavia e ANIT – Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico, ha predisposto un’iniziativa specificatamente rivolta alle imprese artigiane, attivando incontri di informazione, confronto e accompagnamento sui varii tem (I materiali isolanti, progettare l’isolamento e le soluzioni tecnologiche, Le Fonti Rinnovabil,..)
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EdilBIOtecno

Il progetto ha previsto la realizzazione di una mostra dal 22 al 25 maggio 2008 che presentasse le produzioni artigianali territoriali nel campo della bio-edilizia, con l’obiettivo di essere un momento di incontro tra le associazioni del settore edile e le PMI. All’interno di un grande spazio coperto, sono state ospitate le varie soluzioni costruttive proposte. Si è pensato anche di simulare un cantiere che prevedesse l’utilizzo dal vivo dei vari materiali, mostrandone le caratteristiche e le modalità di utilizzo. Scarica il documento
ECOidea

L’obiettivo generale del progetto è stato quello di promuovere, presso le PMI artigiane (operanti nel settore delle costruzioni e degli impianti), la conoscenza e la diffusione di “buone prassi” nell’utilizzo delle metodologie e delle tecnologie relative all’edilizia sostenibile attraverso: - Benchmarking tecnologico (verifica delle tecnologie esistenti a livello europeo) - Trasferimento tecnologico (analisi di 4 casi pilota) - Diffusione delle nuove tecnologie tramite 4 seminari tecnici, corso di formazione e 20 audit aziendali) - Lancio di un working Group, ovvero un gruppo di lavoro con le imprese
CASA FUTURA
Il progetto ha avuto essenzialmente due obiettivi: la divulgazione delle tecnologie alle imprese e agli utilizzatori finali, la promozione delle imprese artigiane che operano già nel settore. Le fasi attraverso le quali si è realizzato il progetto sono: promozione di un evento divulgativo, realizzazione di una “casa campione” o “casa futura”, studio di fattibilità di un regolamento di certificazione energetica, realizzazione di un convegno sul tema e di una pubblicazione “edilizia sostenibile”. Nel progetto sono state coinvolte circa 100 imprese, più tutto il settore edile – impiantistico della provincia. Scarica il documento
ECOS
L’obiettivo generale del progetto è informare e promuovere nella provincia di Varese un concetto basilare per il futuro: l’edilizia sostenibile è il futuro. Scarica il documento
Energy Management d’Area
Il progetto è concepito di fatto come la prosecuzione della sperimentazione effettuata in area Obiettivo2 con l’iniziativa "Energia e sostenibilità: verso un impegno condiviso da parte dei Comuni e delle Scuole del Basso Mantovano, per la promozione di buone pratiche di produzione e utilizzo sostenibile dell’energia", conclusa nell’anno 2005. Scarica il documento
Scarica il regolamento edilizio
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Legno delle Alpi Lombarde
La D.G. Artigianato e Servizi e Unioncamere Lombardia, grazie al Bando Aggregazioni del 2007, hanno sostenuto il progetto “Legno delle Alpi Lombarde”, che coinvolge le imprese artigiane della filiera del legno in una collaborazione stabile e duratura, per gestire un servizio all’avanguardia, di misurazione e classificazione del legname. Scarica il documento
Quaderni di architettura naturale
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